La piazza lastricata a «teste di gatto» – dopo il restauro del 2006–2007

Guida alla cittadina

Stary Sącz oggi

Cosa vedere, dove andare e come organizzare la visita

foto Andrzej Harassek · CC BY-SA 3.0

La storia è una cosa, la passeggiata di oggi un’altra. Dopo sette secoli Stary Sącz ha ancora i ciottoli sul Rynek, le mura del convento e il silenzio presso la tomba di Kinga, ma anche passerelle sulle paludi, un molo nel bosco sulla Miejska Góra e sentieri lungo il Poprad. Ecco i luoghi in cui vale la pena fare un salto, e qualche suggerimento su come organizzare la giornata.

Programmi pronti per il soggiorno

Pensati per non correre da un monumento all’altro. Gli orari sono indicativi.

circa 2 ore Ho due ore

Una breve passeggiata nel cuore storico della città – dal Rynek, passando per la parrocchiale, fino al convento di santa Kinga. Tutto a pochi passi, senza bisogno dell’auto.

  1. Piazza del Mercato (Rynek) Comincia dal Rynek: fai il giro della piazza, fermati presso il pozzo e osserva il selciato di pietra del Dunajec. Già che ci sei, fai un salto all’ufficio informazioni turistiche al numero 5.
  2. Museo regionale «Casa Na Dołkach» Pochi passi più in là, al Rynek 6, sorge la casa «Na Dołkach» – l’unica casa in muratura sopravvissuta al grande incendio del 1795. Se il museo è aperto, basta mezz’ora per un rapido sguardo.
  3. Chiesa di Sant’Elisabetta d’Ungheria – la parrocchiale Dal Rynek scendi alla chiesa di Sant’Elisabetta in via Mickiewicza. Fai caso alla torre e, se la chiesa è aperta, all’organo storico.
  4. Porta dei Siculi (Brama Seklerska) Passa in piazza di santa Kinga e fermati davanti alla Porta dei Siculi, tutta intagliata – dono dei montanari ungheresi del 1999 e segno dell’amicizia polacco-ungherese.
  5. Convento delle clarisse e chiesa della Santissima Trinità Oltre la porta ti attende il convento delle clarisse con la chiesa della Santissima Trinità, fondazione di Kinga del 1280. Entra in silenzio, fuori dall’orario delle funzioni, e cerca la cappella della santa.
  6. Per finire torna sul Rynek per un caffè o qualcosa di dolce – è il posto migliore per progettare la prossima visita, più lunga.

✦ Se ti avanza un quarto d’ora, scendi dal convento alla Fonte di santa Kinga a Podmajerz – un angolo tranquillo con una cappelletta del XVIII secolo.

circa 7–8 ore Un giorno – storia e natura

Al mattino i monumenti della città vecchia, dopo pranzo il bosco e i panorami della Miejska Góra. Gli orari sono indicativi – adattali al tuo passo.

  1. Piazza del Mercato (Rynek) Verso le 9.00: il Rynek al mattino, quando la città si sta appena svegliando. Prendi una mappa all’ufficio informazioni turistiche e chiedi gli orari del museo e delle chiese.
  2. Museo regionale «Casa Na Dołkach» Il Museo regionale nella casa «Na Dołkach» racconta l’artigianato, le corporazioni e la cultura dei Lachy di Sącz. Prevedi circa un’ora, se è aperto.
  3. La sinagoga – dall’esterno A pochi passi dal Rynek, in via Staszica, sorge l’antica sinagoga – traccia della comunità ebraica della città. Osserva l’edificio dall’esterno.
  4. Chiesa di Sant’Elisabetta d’Ungheria – la parrocchiale La chiesa di Sant’Elisabetta risale a cavallo tra XIV e XV secolo. Dai un’occhiata all’interno, se non è in corso una funzione.
  5. Porta dei Siculi (Brama Seklerska) In piazza di santa Kinga attraversa la Porta dei Siculi con la scritta «Pace a chi entra, benedizione a chi esce».
  6. Convento delle clarisse e chiesa della Santissima Trinità Verso le 11.30: il convento delle clarisse, cuore dell’antica Sącz. Rispetta il silenzio e la clausura delle suore – si visita la chiesa, non il convento.
  7. Fonte e cappelletta di santa Kinga Dal convento scendi alla Fonte di santa Kinga a Podmajerz, dove secondo la tradizione l’acqua sgorgò per ordine della santa.
  8. Verso le 13.00: pausa pranzo in centro – sul Rynek e nelle viuzze vicine la scelta è ampia.
  9. Altare papale, «Opoka» e Giardini di santa Kinga Dopo pranzo sali a piedi o in auto all’Altare papale in via Papieska, dove il 16 giugno 1999 Giovanni Paolo II canonizzò Kinga.
  10. Miejska Góra Verso le 15.00: parti per la boscosa Miejska Góra, che domina la città da ovest. La salita richiede un po’ di fatica – serviranno scarpe comode.
  11. Molo nel bosco (Leśne Molo) Lungo il Molo nel bosco, una passerella di legno tra gli alberi, arriverai a una piattaforma con vista su Stary Sącz e sulla conca di Sącz.
  12. Orbisfera Per chiudere la giornata, l’Orbisfera: postazioni per il movimento, i sensi e l’osservazione del bosco. Non avere fretta – qui conta il gioco, non la velocità.

✦ Se preferisci l’acqua e gli uccelli al bosco, sostituisci il pomeriggio sulla Miejska Góra con una tranquilla passeggiata presso gli Stawy e sulle passerelle del Bobrowisko.

2 giorni Un fine settimana senza fretta

Il primo giorno per la storia della città vecchia, il secondo per la memoria, i fiumi e il bosco. Questo ritmo permette di sentire davvero Stary Sącz, invece di spuntare una tappa dopo l’altra.

  1. Piazza del Mercato (Rynek) Comincia il primo giorno dal Rynek e dall’ufficio informazioni turistiche. Fai il giro della piazza e sbircia nelle viuzze che partono dai suoi angoli.
  2. Museo regionale «Casa Na Dołkach» Nella casa «Na Dołkach» conoscerai gli antichi abitanti – il loro artigianato, la vita quotidiana e le cappellette domestiche. Riserva al museo circa un’ora.
  3. Chiesa di Sant’Elisabetta d’Ungheria – la parrocchiale Dal Rynek scendi alla chiesa di Sant’Elisabetta, la parrocchia più antica della città, e ascolta se per caso non stia suonando l’organo.
  4. La sinagoga – dall’esterno Torna verso il Rynek per via Staszica, per vedere l’edificio dell’antica sinagoga.
  5. Edificio del «Sokół» e Centro culturale Ada Sari Fai due passi fino a via Batorego, all’edificio del «Sokół» – un tempo sede dei ginnasti, oggi cinema e palcoscenico dei festival.
  6. Pranzo in centro e un momento di riposo.
  7. Porta dei Siculi (Brama Seklerska) Nel pomeriggio attraversa la Porta dei Siculi ed entra in piazza di santa Kinga.
  8. Convento delle clarisse e chiesa della Santissima Trinità Visita con calma il convento delle clarisse e la chiesa della Santissima Trinità, fuori dall’orario delle funzioni; cerca la cappella di santa Kinga.
  9. Fonte e cappelletta di santa Kinga Scendi alla Fonte di santa Kinga a Podmajerz – una sosta breve e silenziosa.
  10. Altare papale, «Opoka» e Giardini di santa Kinga Da qui è vicino l’Altare papale con i Giardini di santa Kinga presso il Centro «Opoka».
  11. Il vecchio cimitero e la chiesa di San Rocco Verso sera visita la chiesa di San Rocco e San Sebastiano, circondata dal vecchio cimitero del 1783. Mantieni il silenzio e non calpestare le tombe.
  12. Cimitero di guerra n. 348 Nel cimitero comunale di via Węgierska cerca il settore di guerra n. 348 del 1915, progettato da Gustav Ludwig.
  13. Secondo giorno: comincia con calma e lascia l’auto al parcheggio – oggi ti aspettano soprattutto passeggiate o bicicletta.
  14. La fossa comune e il monumento di Piaski Al mattino raggiungi il bosco sul Poprad, la fossa comune e il monumento di Piaski, dove il 17 agosto 1942 i tedeschi assassinarono gli ebrei di Stary Sącz. È un luogo della memoria – vieni in silenzio.
  15. Ponte di santa Kinga e VeloDunajec / valle del Poprad Guarda il Poprad e il ponte sospeso di santa Kinga – simbolo della nuova Stary Sącz, che dal 2008 porta il traffico fuori dal centro.
  16. Stawy – zona balneare e ricreativa Raggiungi a piedi o in auto gli Stawy: in stagione una zona balneare, fuori stagione un piacevole luogo per passeggiare. Qui puoi anche noleggiare una bicicletta.
  17. Bobrowisko Accanto si trova il Bobrowisko, alla confluenza del Dunajec e del Poprad. Cammina sulle passerelle, siediti nel capanno d’osservazione e scruta gli uccelli – la bicicletta lasciala all’ingresso.
  18. Pranzo o pasto tardivo – nei pressi degli Stawy oppure di nuovo in centro.
  19. Miejska Góra Nel pomeriggio sali sulla Miejska Góra, la collina boscosa sopra la città.
  20. Molo nel bosco (Leśne Molo) Lungo il Molo nel bosco arriverai alla piattaforma con vista su Stary Sącz e sulla conca di Sącz.
  21. Orbisfera Concludi all’Orbisfera – le postazioni per giocare e scoprire il bosco faranno contenti bambini e adulti.
  22. Lo Ślimak a Wola Krogulecka Se hai l’auto e la giornata è limpida, sali al tramonto al punto panoramico Ślimak a Wola Krogulecka, con il panorama della valle del Poprad.

✦ Se vuoi vedere altre chiese, aggiungi al primo giorno la chiesa della Divina Misericordia – verifica soltanto prima quando è aperta.

Cosa vedere

Venti luoghi in tre sezioni – ciascuno con mappa, consigli e un rimando alla storia.

Tutti i luoghi e la mappa →

Nel corso dell’anno

Eventi per i quali vale la pena venire in una data precisa.