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Storia di Stary Sącz
Dai primi cacciatori della conca di Sącz alla città dichiarata Monumento storico: otto capitoli raccontati come una cronaca, con l’essenziale e le fonti.
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Introduzione
La terra e il nome
Dove si trova Sącz, da dove viene il suo nome e perché è la città più antica della regione.
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Capitolo I · fino al 1257
Preistoria e alto Medioevo
Cacciatori, roccaforti sul Dunajec e i castellani di Grobla, prima che nascesse la città.
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Capitolo II · 1257–1292
L’epoca di santa Kinga
Una principessa ungherese, signora della terra di Sącz: fondazione della città e del convento delle clarisse.
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Capitolo III · 1292–1500
Il basso Medioevo
Nowy Sącz prende il sopravvento, ma l’Antiqua Civitas resiste: diritto di Magdeburgo, culto di Kinga, commercio con l’Ungheria.
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Capitolo IV · 1500–1772
L’età moderna
La città della badessa: corporazioni, fiere, mura del convento, incendi, il Diluvio svedese e la beatificazione di Kinga.
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Capitolo V · 1772–1918
La spartizione austriaca e la Galizia
Soppressione, il grande incendio del 1795, la ferrovia, il Sokół e la scuola magistrale, sotto l’aquila imperiale.
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Capitolo VI · 1918–1945
La Seconda Repubblica e la seconda guerra mondiale
La Polonia rinata, poi l’occupazione e lo sterminio della comunità ebraica della città.
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Capitolo VII · 1945 – oggi
La Polonia popolare e l’età contemporanea
Centro storico tutelato, festival di musica antica, canonizzazione di Kinga e Monumento storico nazionale.
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