Storia di Stary Sącz
Personaggi
Santi e studiosi, artisti e borgomastri, e anche coloro il cui destino si è intrecciato con la città nei tempi più bui.
-
Santa Kinga (Cunegonda)
signora della terra di Sącz, fondatrice del monastero
5 mar 1234, Esztergom – 24 lug 1292, Stary Sącz (altre fonti: 2 mar o l’anno 1224)
Principessa ungherese, figlia di Béla IV, giunse in Polonia ancora bambina e sposò Bolesław il Pudico. Donò la sua enorme dote per ricostruire il paese dopo l’invasione tatara, e in cambio nel 1257 ricevette la terra di Sącz. Fondò la città, vi chiamò coloni e nel 1280 istituì il monastero delle clarisse, in cui lei stessa entrò dopo la morte del marito. Morì a Stary Sącz. Beatificata nel 1690 e canonizzata qui da Giovanni Paolo II nel 1999, dal 2016 è patrona della città.
-
Badessa Costanza (Konstancja)
badessa, artefice della seconda fondazione
m. prima del 1364; badessa negli anni ’50 del XIV sec.
Principessa di Świdnica ed ex duchessa di Głogów, nipote di Casimiro il Grande, in abito da clarissa governò la città come una padrona accorta. Nel 1357 le concesse il diritto di Magdeburgo, e il re lo confermò un anno dopo. Fu per sua volontà che nacque la pianta regolare con la piazza rettangolare che ammiriamo ancora oggi. Le fonti la confondono talvolta con una badessa precedente dallo stesso nome, che nel 1334 cedette il posto alla regina Edvige.
Fonti: Migrała 2016, zamkipolskie.com
-
Edvige di Kalisz
regina, vedova di Ladislao il Breve
m. 10 dic 1339
Dopo la morte del marito, Ladislao il Breve, la regina Edvige scelse la quiete del monastero di Stary Sącz. Nel 1334 (o nel 1337 – le fonti non concordano) assunse il governo della città ed entrò tra le clarisse. Qui aveva radici di famiglia: sua madre Iolanda, sorella di Kinga, era morta in questo monastero nel 1298. La madre di Casimiro il Grande riposa a Stary Sącz.
-
Badessa Anna Lipska
badessa, grande benefattrice
mandati 1624–1630, 1642–1644, 1647–1649
Eletta badessa tre volte, fu la vera costruttrice della Sącz del Seicento. Dopo il grande incendio del 1644 finanziò la ricostruzione della parrocchiale e della chiesa di San Rocco, e negli anni 1647–1649 fece realizzare le nuove volte della chiesa delle clarisse. Nel 1638 approvò lo statuto della corporazione riunita, dando agli artigiani un ordinamento per lunghi anni.
Fonti: Bazielich 1966, AHMP
-
Ada Sari (Jadwiga Szayer)
soprano di coloratura
29 giu 1886, Wadowice – 12 lug 1968, Ciechocinek
La figlia del borgomastro Edward Szayer trascorse a Stary Sącz l’infanzia e la giovinezza (1889–1905), e poi la sua voce conquistò i palcoscenici del mondo. Come Ada Sari divenne celebre come uno dei più bei soprani di coloratura della sua epoca. La città la ricorda: il Centro di Cultura e Arte porta il suo nome e il Museo Regionale le dedica un’esposizione permanente. Attenzione: riposa nel cimitero di Powązki a Varsavia, non a Stary Sącz.
-
Edward Szayer
avvocato, borgomastro
date di nascita e morte non accertate
Avvocato e uomo impegnato nella vita pubblica, che nel 1893, insieme al farmacista Fijałkowski, convocò l’assemblea costitutiva del «Sokół». Fu borgomastro negli anni ’20 del Novecento (culture.pl indica gli anni 1920–1930, la Wikipedia inglese parla di 17 anni di mandato). Padre della cantante Ada Sari.
-
Jan Joachim Czech
compositore, pedagogo, poeta
29 ago 1888, Cyganowice – 1 gen 1955, Stary Sącz
L’anima musicale di Stary Sącz. Dal 1920 vi abitò stabilmente, diresse cori e orchestra, e durante l’occupazione tenne lezioni clandestine. Scrisse circa mille composizioni, tra cui il canto natalizio «Hej, ponad regle», che si canta ancora oggi. Insegnò al Liceo Pedagogico. Riposa nel vecchio cimitero presso San Rocco, e il 2013 è stato proclamato il suo Anno.
Fonti: Sączopedia, sadeczanin.info
-
Henryk Barycz
storico della scienza, professore dell’Università Jagellonica
26 giu 1901, Stary Sącz – 9 mar 1994, Cracovia (il necrologio indica il 21 giu)
Figlio di un calzolaio e contadino, frequentò la scuola elementare presso la parrocchiale e divenne uno dei più eminenti storici della scienza polacca. Non dimenticò la città natale: promosse e curò la monumentale «Historia Starego Sącza» (1979). Nel 1983 divenne cittadino onorario della città, e sulla scuola presso la parrocchiale è affissa una lapide in suo ricordo.
Fonti: Biliński 2025, Pudłocki 2022
-
Wiktor Bazielich
storico locale, slavista
22 o 23 nov 1892, Podmajerz – 3 set 1963, Cracovia
Un vero cronista di Stary Sącz. Scrisse oltre 40 pubblicazioni, tra cui «Historie starosądeckie» (1965) e una guida ai monumenti della città (1961), scavando nei conti del monastero e nei registri cittadini. Nel 1948 fu tra i fondatori della Società degli Amici di Stary Sącz. La biblioteca civica porta il suo nome.
Fonti: Comune di Stary Sącz – Wiktor di Podmajerz, RUJ – Biliński 2019
-
Don Józef Tischner
filosofo, sacerdote
12 mar 1931, Stary Sącz – 28 giu 2000, Cracovia
Nacque in una casa sulla piazza e divenne uno dei più importanti filosofi polacchi del XX secolo. Era famoso per la saggezza servita con umorismo montanaro. Stary Sącz ricorda il suo grande concittadino: dal 2004 il museo gli dedica un’esposizione, si tengono le Giornate di don Tischner a Stary Sącz, ci sono un murale e una scuola a lui intitolata, e il 2025 è stato l’Anno di Tischner.
-
Stanisław Gałoński
musicologo, direttore d’orchestra
n. 6 mag 1930, Ostrowiec presso Ternopil; data di morte non accertata
Nel 1975 fondò il Festival di Musica Antica di Stary Sącz e per 14 anni ne fu il direttore artistico. Grazie a lui, tra le mura del monastero dove sette secoli fa nacque il conductus «Omnia beneficia», risuona di nuovo la musica antica. Nel 2007 divenne cittadino onorario della città.
Fonti: Polska Biblioteka Muzyczna, Comune di Stary Sącz – Cittadini onorari
-
Don Jan Sygański SJ
storico
18 giu 1853, Żuków – 22 mar 1918, Cracovia
Gesuita e instancabile ricercatore d’archivio. Scrisse «Arendy klasztoru starosandeckiego w XVI i XVII wieku» (1904) e «Analekta sandeckie» (1905), oltre a una storia di Nowy Sącz in tre volumi. È grazie a lui che sappiamo come le clarisse amministravano i loro beni.
Fonti: Biblioteca Nazionale di Polonia, Jesuit Online Necrology
-
Zenon Adam Remi
architetto
22 dic 1873, Krasiczyn – 1924
Progettò gratuitamente l’edificio del «Sokół» (1907), e inoltre la casa al Rynek 12 (1906) e un municipio che non fu mai costruito. Non va confuso con Zenon Andrzej Remi (n. 1946), autore dell’Altare Papale – l’omonimia ha tratto in inganno più di una guida.
Fonti: Sądeczanie znani i nieznani, AHMP
-
Mońek (Murray) Goldfinger
sopravvissuto alla Shoah
m. 2 ago 2018
Era originario di Wierchomla Wielka. Nel marzo del 1940 i tedeschi trasferirono la sua famiglia a Stary Sącz. Unico tra i suoi cari, sopravvisse all’inferno dei campi: Rożnów, Tarnów, Szebnie, Birkenau, Buchenwald. Lo chiamavano «l’ultimo testimone» della tragedia del 1942. Nel 2016 venne all’Appello della Memoria sul Poprad.
Fonti: NJ Jewish News, starosadeckie.info – 80° anniversario
-
Don Józef Leopold Kmietowicz
capo dell’insurrezione di Chochołów
date di nascita e morte non accertate
Sacerdote e cospiratore che nel 1846 si mise a capo dell’insurrezione di Chochołów contro gli austriaci. Nacque in una casa sulla piazza – lo ricorda una lapide al Rynek 8 – e fu sepolto nel cimitero presso la chiesa di San Rocco.
Fonti: beskidsadecki.eu – San Rocco, Comune di Stary Sącz – Centro storico
-
Szczęsny Morawski
storico
1818–1898
Autore di «Sądecczyzna» (1863–1865), uno dei primi grandi racconti della storia di questa terra. Avanzò anche ipotesi ardite – per esempio che la Sącz originaria si trovasse alla foce dell’Olszanka, cosa che oggi nessuno accetta. Riposa nel cimitero presso la chiesa di San Rocco.
Fonti: Biblioteca Nazionale di Polonia, beskidsadecki.eu – San Rocco
-
Marian Cycoń
sindaco, deputato
n. a Barcice Dolne – m. 20 nov 2020 (all’età di 80 anni)
Guidò la città più a lungo di chiunque altro nella storia della carica – in tutto 4388 giorni (1995–1998 e 2002–2011). Fu anche deputato. Per sua iniziativa fu rifatta la piazza e fu costruita la circonvallazione con il Ponte di Santa Kinga. Nel 2007 divenne cittadino onorario della città, e oggi porta il suo nome una delle rotatorie.
-
Jacek Lelek
sindaco
n. 5 gen 1970, Lesko
Insegnante al liceo di Stary Sącz (1995–1999), poi vicesindaco (2003–2007) e dal 2012 sindaco, eletto quattro volte: nel 2012, 2014, 2018 e 2024. Nel 2026 il presidente della Repubblica lo ha nominato nel Consiglio presidenziale per le autonomie locali.
-
Cittadini onorari di Stary Sącz
elenco del comune
–
Giovanni Paolo II (delibera del 27 ott 2003, consegna il 5 nov 2003); card. Stanisław Dziwisz (26 apr 2007); mons. Wiktor Skworc (26 apr 2007); dott. Jan Winter (2007); Stanisław Gałoński (2007); Marian Cycoń (16 giu 2007); mons. Alfred Kurek (4 giu 2014); il presidente Andrzej Duda (26 set 2016, consegna il 29 ott 2016). A parte: Henryk Barycz (1983, cittadinanza conferita nella Polonia popolare, non compare nell’attuale elenco del comune).
Fonti: Comune di Stary Sącz – Cittadini onorari, Pudłocki 2022