Storia di Stary Sącz
Cronologia
Dai cacciatori del Paleolitico ai giorni nostri: le date chiave della storia di Stary Sącz, nei colori delle epoche.
Preistoria e alto Medioevo
fino al 1257 · 11 eventi · Leggi il capitolo →
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40 000–15 000 anni fa
I primi cacciatori nella Conca
Al Paleolitico superiore risalgono le più antiche, isolate tracce dell’uomo nella Conca di Sącz. I cacciatori passavano di qui ben prima che qualcuno pensasse a una roccaforte.
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XVII–XIII sec. a.C.
Il castelliere di Maszkowice
Nell’età del bronzo sorse sul Dunajec un castelliere della cultura di Otomani-Füzesabony. Gli studi più vecchi vi vedevano un castelliere lusaziano con mura di pietra – le ricerche più recenti lo datano a un’epoca anteriore.
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inizio del I millennio a.C.
Il castelliere di Marcinkowice
Alle soglie dell’età del ferro era attivo il castelliere di Marcinkowice, in uso fino al VI sec. a.C.
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II–I sec. a.C.
I coloni della cultura di Púchov
Nella parte settentrionale di Podegrodzie si stabilirono genti della cultura di Púchov; tracce le lasciarono anche coloni della cultura di Przeworsk.
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prima metà del VI sec.
Le prime tombe slave
Singole tombe lungo il torrente Barczynka segnano l’inizio dell’insediamento slavo nella conca.
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verso la metà dell’VIII sec.
La roccaforte di Naszacowice
Sorge la più grande roccaforte della conca – un insediamento fortificato a più recinti di circa 15 ettari, più volte ricostruito dopo gli incendi e attivo fino all’XI sec.
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IX sec.
Le roccaforti di Chełmiec e Marcinkowice
Sorgono due roccaforti minori, probabilmente luoghi di rifugio. Nel X sec. cessano di funzionare.
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metà dell’XI sec. (o fine del X)
La roccaforte Zamczysko a Podegrodzie
Su un promontorio isolato da un fossato sorge la roccaforte Zamczysko – il primo «Sącz» dei Piast. Andò a fuoco a cavallo tra l’XI e il XII secolo. La data di fondazione resta controversa.
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XII sec.
Grobla, sede dei castellani
Circa 600 m più a sud sorge la più grande roccaforte di Grobla, risollevata dalle ceneri almeno quattro volte. Qui risiedevano i più antichi castellani di Sącz.
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1224 (1225?)
La prima menzione di Sącz
Nelle fonti compaiono Sandech e il primo castellano conosciuto – Chwalisław, partecipe dei convegni di Leszek il Bianco. Alcuni indicano l’anno 1225.
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1241
L’invasione dei tartari
I tartari devastano la Piccola Polonia. Per ricostruire il ducato servirà la dote di Kinga – 40 000 marche d’argento. Il racconto della distruzione di Grobla per mano dei mongoli è però una leggenda priva di fonti.
L’epoca di santa Kinga
1257–1292 · 18 eventi · Leggi il capitolo →
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5 mar 1234
Kinga nasce a Esztergom
Alla corte d’Ungheria viene alla luce Kinga, figlia del re Béla IV e di Maria Lascaris. Altre fonti indicano il 2 marzo, e perfino l’anno 1224.
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1239
Il fidanzamento a Wojnicz
La principessina, di pochi anni appena, giunge in Polonia e si fidanza con Boleslao, poi detto il Casto.
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2 mar 1257
La terra di Sącz a Kinga
A Korczyn Boleslao il Casto concede alla moglie la terra di Sącz in cambio della dote. Da allora Kinga si firma domina et princeps de Sandech. Se si trattasse di proprietà, di usufrutto vitalizio o di pegno – gli studiosi ancora ne discutono.
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4 giu 1268
L’ufficio di scolteto a Pysz
Kinga affida a Pysz l’ufficio di scolteto di Sącz. Sącz è ancora un villaggio con il suo scolteto, ma la città sta già nascendo.
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1269
La prima chiesa a Biegonice
La parrocchia di Biegonice riceve la sua prima chiesa – frutto della colonizzazione promossa da Kinga.
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18 apr 1273
Sącz è ormai città
Il documento che esenta i borghesi dai dazi nomina il balivo Michał – advocatus de civitate nostra Sandecz. È la prima menzione certa della città di diritto tedesco. Allo stesso anno risale anche la più antica notizia sul trasporto del grano lungo il fiume.
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1276
La fondazione di Gołkowice
Viene redatto l’atto di fondazione di Gołkowice, ritrovato secoli dopo all’Ossolineum.
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1278
Un nuovo privilegio doganale
I borghesi di Sącz ottengono un ulteriore privilegio doganale.
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7 dic 1279
La morte di Boleslao il Casto
Muore il principe Boleslao. Kinga, rimasta vedova, si reca a Sącz.
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verso il 1280 (prima del 1279?)
Il convento dei francescani
Nella parte occidentale della terrazza sorge il convento dei frati minori con la chiesa di San Stanislao, destinato a 12 religiosi. Gli studiosi discordano su data e fondatore.
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6 lug 1280
Nasce il monastero delle clarisse
Kinga fonda il monastero delle clarisse e gli dona la città di Sącz con la sua dogana e 28 villaggi con fiumi, mulini, stagni e alveari. Il monastero sarà signore della città per mezzo millennio.
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2 lug 1283
Il papa conferma la fondazione
Martino IV approva la fondazione del monastero delle clarisse.
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1280 / 1283 / verso il 1284
L’accordo con Leszek il Nero
Leszek il Nero contesta i diritti di Kinga. Grazie alla mediazione del vescovo Paweł di Przemanków le resta la terra di Sącz, in cambio della rinuncia a Biecz e Korczyn.
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verso il 1285
Indulgenze per la nuova chiesa
L’arcivescovo Jakub Świnka concede indulgenze per la costruzione della chiesa del monastero.
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1287
Il capitolo francescano
Nel convento dei frati minori di Stary Sącz si riunisce il capitolo provinciale.
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dic 1287 – gen 1288
I tartari alle porte di Sącz
Di fronte all’incursione tartara Kinga si rifugia con le consorelle nel castello dei Pieniny. A gennaio gli ungheresi sbaragliano un reparto mongolo circa castrum Zandech.
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24 apr 1289
La professione religiosa di Kinga
Dopo un anno di noviziato Kinga pronuncia i voti nelle mani del vescovo Paweł.
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24 lug 1292
La morte di Kinga
Kinga muore a Stary Sącz e viene sepolta in una cappella della chiesa del monastero. Intorno alla sua tomba nasce presto un culto.
Il basso Medioevo
1292–1500 · 22 eventi · Leggi il capitolo →
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8 nov 1292
La fondazione di Nowy Sącz
Venceslao II emana il privilegio per una nuova città tra il Dunajec e la Kamienica. Il piano di trasferirvi abitanti e conventi riuscì solo a metà – il vecchio Sącz sopravvisse.
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1298
Un risarcimento per le clarisse
Le clarisse ricevono 100 marche d’argento dalle saline di Cracovia. Nel monastero muore Jolanta, sorella di Kinga.
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1299
Nasce il «vecchio» Sącz
Il pievano Jakub compare come plebanus de Antiqua Civitate. Da allora si parla di «città vecchia».
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1306
L’assalto degli uomini del vescovo Muskata
Dopo l’assassinio di Venceslao III gli armati del vescovo Jan Muskata assaltano la città; «molte persone furono uccise, impiccate e crocifisse».
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1307
Il consiglio cittadino e la tomba di Kinga
In un documento compare il consiglio cittadino. Le reliquie di Kinga riposano in un sepolcro di pietra e le monache cominciano a mettere per iscritto i miracoli.
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1310
Rame e vino d’Ungheria
Un documento elenca le merci importate dall’Ungheria: rame, vino, bovini e maiali – Sącz si trova sulla via che valica i Carpazi.
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1311
Gli ungheresi domano la rivolta del balivo
Ladislao il Breve fa venire truppe ungheresi, che stazionano a Stary Sącz durante la repressione della rivolta del balivo Albert.
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1317–1329
Si scrive la vita di Kinga
Nasce l’anonima Vita et miracula sanctae Kyngae, attribuita ai francescani di Stary Sącz.
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1332
Consacrata la chiesa della Santissima Trinità
Il vescovo Jan Grot consacra la chiesa gotica delle clarisse, innalzata in un’unica campagna di lavori dalla bottega della cattedrale di Cracovia.
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1334 (1337?)
La regina Edvige nel monastero
La vedova di Ladislao il Breve assume il governo di Stary Sącz ed entra tra le clarisse. Alcune fonti indicano l’anno 1337.
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1336
La badessa Salomea fonda Tylmanowa
Le clarisse colonizzano i Pieniny – dopo Kluszkowce e Sromowce arriva il turno di Tylmanowa.
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10 dic 1339
La morte di Edvige di Kalisz
La regina muore e viene sepolta nel monastero di Stary Sącz.
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verso il 1340
Una parrocchia di circa 1340 anime
Tante sono le anime della parrocchia di Stary Sącz – curiosa coincidenza tra numero e anno.
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1357 (1358)
Seconda fondazione: il diritto di Magdeburgo
La badessa Konstancja, nipote di Casimiro il Grande, concede alla città il diritto di Magdeburgo; il re lo conferma nel 1358. Nasce una pianta regolare con la piazza rettangolare.
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1363
Inizia la contesa sul dazio di Grybów
Casimiro il Grande esenta dai dazi i mercanti di Bardejov – e apre una contesa che si chiuderà soltanto 145 anni dopo.
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1396
La scuola parrocchiale
Prima menzione di una scuola presso la parrocchia.
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1410
Ścibor dà fuoco alla città
Ścibor di Ściborzyce, al servizio di Sigismondo di Lussemburgo, assale e incendia Stary Sącz, priva di mura. La parrocchiale viene poi ricostruita.
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dopo il 1410
I «due orci d’oro» di Jagiełło
La tradizione narra di un dono del re al monastero dopo Grunwald. Nessun documento lo conferma.
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1441
Minatori pellegrini alla tomba di Kinga
Alla tomba di Kinga giungono minatori da Bochnia – la patrona delle miniere di sale ha già i suoi devoti.
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1454
La corporazione mista
In città è già attiva una corporazione mista di artigiani.
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verso il 1470
La statua di tiglio e la Vita di Długosz
Nasce la statua di Kinga in legno di tiglio; il vescovo Jan Rzeszowski erige un mausoleo e Jan Długosz nel 1473 scrive la vita della santa.
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1480–1489
Il libro della città
Vi si contano 4 pellicciai, 4 fornai, 2 fabbri e 2 birrerie. Długosz sospira che la città, «un tempo famosa e ricca», è «appena un villaggio poco noto».
L’età moderna
1500–1772 · 32 eventi · Leggi il capitolo →
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1505
La commissione reale
Una commissione reale si riunisce a Stary Sącz con la badessa Anna Rokitnicka.
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1508
Fine della contesa sul dazio
Sigismondo il Vecchio risolve la contesa sul dazio di Grybów a favore delle clarisse.
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1528
Due fiere all’anno
Sigismondo I concede alle clarisse il privilegio di due fiere. Stefano Báthory lo confermerà nel 1582, purché i proventi vadano alle fortificazioni.
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1551
L’ospedale della Santa Croce
Mikołaj Hipolit fonda la prepositura ospedaliera della Santa Croce.
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1558
Lo statuto dei tessitori
La badessa approva lo statuto della corporazione dei tessitori – il primo di una lunga serie. I calzolai avranno il loro nel 1590.
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1566 (1598?)
Le clarisse sottratte ai provinciali
Una bolla di Pio V abolisce la dipendenza del monastero dai provinciali francescani. Un’altra fonte parla di una vigilanza dei francescani fino al 1598.
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1582
La prima menzione del municipio
Nelle fonti compare il municipio sulla piazza.
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1598–1632
Il monastero si fa fortezza
Il cardinale Jerzy Radziwiłł fa innalzare le mura del monastero e aprirvi feritoie. Uno sgraffito con la data 1632 corona i lavori.
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1601–1605
Il monastero in muratura
Jan di Simoni ricostruisce in muratura le quattro ali del monastero e nel 1605 erige la casa dei sacerdoti.
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1608
Una scuola per 40 allievi
Il consiglio cittadino è patrono della scuola parrocchiale, frequentata da circa 40 ragazzi.
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1617–1619
Pitture, organo, altare
Nella chiesa delle clarisse dipinge Wawrzyniec Cieszyński, l’organo lo costruisce Andrzej di Leopoli e l’altare Baltazar Kurcz.
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1625–1634
I primi passi verso la beatificazione
I decreti di Urbano VIII e le commissioni con centinaia di testimoni non portano ancora a una decisione.
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16 dic 1638
Lo statuto della corporazione mista
La badessa Anna Lipska approva lo statuto della corporazione mista.
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1643–1644
La chiesa di San Rocco in muratura
Per fondazione della badessa Anna Lipska e di Samuel Łapka sorge la chiesa protobarocca dei Santi Rocco e Sebastiano.
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1644
Il grande incendio
Il fuoco divora la parrocchiale, la chiesa di San Rocco e il convento ligneo dei francescani. La ricostruzione della parrocchiale dura circa cinque anni.
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1647–1649
Le volte della chiesa delle clarisse
La badessa Anna Lipska finanzia le nuove volte della chiesa.
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1655–1657
Il «Diluvio» svedese
La guerra devasta i beni del monastero. Gli svedesi occupano Nowy Sącz nell’ottobre 1655 e il 13 dicembre ne vengono cacciati.
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1661–1671
L’altare di Kinga e l’«Albero di Iesse»
Nascono l’altare in muratura di Kinga (1661), la cappella lauretana (verso il 1664) e il celebre pulpito «Albero di Iesse» (1671), il cui autore resta incerto.
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1679
L’organo di Jan Głowiński
Nella parrocchiale viene installato lo strumento che ancora oggi dà il nome al festival «1679.org».
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16 dic 1683 (?)
Sobieski e Marysieńka a Sącz
La tradizione vuole che il re, di ritorno da Vienna, abbia incontrato qui Marysieńka. I conti del monastero del 1683 tacciono su questa visita.
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1686 (verso il 1622?)
La torre della parrocchiale
Paweł Beber costruisce la torre della chiesa parrocchiale. L’Atlante delle città data la torre in muratura a circa il 1622.
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11 giu 1690 (10 giu?)
La beatificazione di Kinga
Alessandro VIII annovera Kinga tra i beati – dopo decenni di sforzi e su richiesta di Giovanni III.
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24 lug 1691
Una settimana di festa
A Stary Sącz e a Cracovia iniziano le celebrazioni della beatificazione, che durano una settimana. Nel marzo di quell’anno la badessa Konstancja Jordanówna fonda la cappella musicale del monastero.
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1696
Una città di 2000 anime
L’inventario registra 271 proprietà e circa 2000 abitanti – il culmine di Sącz nell’epoca dell’antica Polonia.
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1696–1699
Gli altari marmorei di Fontana
La bottega di Baldassare Fontana realizza tre altari di marmo per la chiesa delle clarisse.
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1699
L’elenco delle case sulla piazza
Il più antico elenco delle case affacciate sulla piazza comprende 26 lotti.
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1715 (1695?)
Kinga patrona di Polonia e Lituania
Un decreto riconosce Kinga patrona della Corona e della Lituania. Un’enciclopedia inglese indica l’anno 1695.
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13 lug 1741
Il processo di canonizzazione
Si apre il processo di canonizzazione; gli atti partirono per Roma nel 1749 – e vi rimasero arenati per oltre due secoli.
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1746
Un incendio catastrofico
Un nuovo incendio porta alla città «conseguenze catastrofiche».
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1750
Il municipio in muratura
Sulla piazza sorge un municipio a un piano, con torre, portici e botteghe.
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7 ott 1764
Il monastero delle clarisse in fiamme
Il fuoco distrugge il tetto della chiesa, la cappella di Kinga, il Loreto e il campanile. Il nuovo tetto di rame con la corona di Placidi è pronto nel 1766.
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1768–1769
La Confederazione di Bar
I confederati si costituiscono a Piwniczna e requisiscono i cavalli dalle scuderie del monastero. Il passaggio delle truppe costa ai beni del monastero circa 700 000 złoty.
La spartizione austriaca e la Galizia
1772–1918 · 31 eventi · Leggi il capitolo →
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estate 1770 (2 ago)
Gli austriaci occupano Sącz
Con il pretesto di un cordone sanitario l’Austria occupa la Piccola Polonia meridionale; sposta i cippi di confine fino a Mogilna.
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set 1772
La prima spartizione: la Galizia
Il trattato di spartizione sancisce l’annessione: Stary Sącz entra a far parte della Galizia.
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1779
La cappelletta presso la fonte
Al posto di quella di legno sorge una cappelletta in muratura di santa Kinga presso la fonte miracolosa.
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1782 (1781?)
La soppressione giuseppina
I beni delle clarisse e la città stessa passano in proprietà imperiale come «K.K. Ex-Nonnen Herrschaft Alt-Sandez». Il convento perde oggetti preziosi, archivi e biblioteca.
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1783
Il cimitero presso San Rocco
Le norme austriache impongono di seppellire i defunti fuori dal centro – si apre un nuovo cimitero presso la chiesa di San Rocco.
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1785
La colonia di Neudörfel
Sulla fattoria confiscata di Podmajerz si stabiliscono coloni tedeschi. Nel 1786 la chiesa dei francescani diventa la loro parrocchia.
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24 apr 1795
Il grande incendio della città
In mezz’ora il fuoco divora 130 case, 90 fienili, il municipio, l’ospedale con la chiesa della Santa Croce e parte della parrocchiale. Il municipio non fu mai ricostruito.
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1811
Le clarisse riaprono il noviziato
L’imperatore ripristina il noviziato a patto che le suore gestiscano una scuola femminile. La scuola salverà il monastero.
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1813
Un granaio per il sale
Il granaio francescano viene requisito come deposito di sale.
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19 ott 1814 (1815?)
La soppressione dei francescani
Un decreto di Francesco I sopprime il convento dei frati minori; gli ultimi due religiosi partono per Krosno.
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1821
L’edificio della scuola del monastero
La scuola delle clarisse ottiene un proprio edificio entro le mura.
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1831
Il municipio nel granaio e il colera
La città acquista il granaio francescano per farne il municipio. Sul pendio del Miejska Góra nasce il cimitero dei colerosi.
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1844
3816 abitanti
Il primo censimento preciso dell’Ottocento.
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1848
Il pozzo sulla piazza
Sulla piazza sorge un pozzo – non una fontana, come vorrebbe qualcuno.
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1855
Epidemia, fame e cattivi raccolti
La popolazione scende a 3006 persone.
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1860 (1890?)
La comunità ebraica
Nasce la comunità ebraica. Un’altra fonte parla di una comunità autonoma soltanto dal 1890.
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1861–1872
Il selciato di ciottoli
La piazza viene lastricata con ciottoli di fiume.
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1864
Le lanterne a olio
Le strade si rischiarano di lampade a olio; nel 1913 le sostituiranno quelle a gas.
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1867
Un consiglio cittadino all’uso galiziano
In base alle leggi galiziane opera un consiglio cittadino elettivo.
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1874
I vigili del fuoco volontari
La città, che tante volte era andata a fuoco, fonda finalmente un proprio corpo di pompieri.
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1876
Arriva la ferrovia
Si apre la ferrovia da Tarnów, attraverso i due Sącz, verso Budapest. Lo stesso anno porta anche la Cassa di anticipazioni e una sinagoga di legno.
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1877
Tigli sulla piazza
Sulla piazza si piantano i tigli.
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23–31 lug 1892
Seicento anni dalla morte di Kinga
Il cardinale Dunajewski trasla le reliquie in una nuova urna, e la processione attraversa la piazza.
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15 giu 1893
Nasce il «Sokół»
L’avvocato Edward Szayer e il farmacista Julian Fijałkowski radunano 30 persone per l’assemblea costitutiva della società ginnica.
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25/26 giu 1898
Tumulti antiebraici
La folla saccheggia alcune decine di negozi e case ebraiche. L’esercito resta in città per un mese e il consiglio condanna i saccheggi.
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5 ott 1903
Il seminario magistrale
Dopo anni di sforzi si apre il seminario magistrale maschile, diretto da Józef Dobrowolski.
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1905/1906
La sinagoga in muratura
In via Staszica sorge la sinagoga progettata da Józef Kostański.
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15 mag 1907
La prima pietra del «Sokół»
Inizia la costruzione dell’edificio progettato gratuitamente da Zenon Remi. Sulle date di completamento le fonti non concordano.
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1910
Podmajerz entra nella città
Alla città viene annesso il comune di Podmajerz. Vi abitano 5156 persone, di cui 666 ebrei.
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nov–dic 1914
La Grande Guerra
I seminaristi partono per l’esercito e per le Legioni, e l’edificio della scuola viene occupato dai russi. Il 13 dicembre Piłsudski entra a Nowy Sącz.
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1915
Il cimitero di guerra n. 348
Gustaw Ludwig progetta il settore militare in via Węgierska.
La Seconda Repubblica e la seconda guerra mondiale
1918–1945 · 13 eventi · Leggi il capitolo →
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1921
Una città nella Polonia rinata
Stary Sącz conta circa 4800 abitanti, di cui 553 ebrei.
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1925
Il seminario nel nuovo edificio
Il 27 gennaio il seminario si trasferisce in via Dworska e il 12 ottobre assume il nome di Jan Długosz. In via Batorego entra in funzione una fabbrica di pellicce.
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1928–1930
La centrale sul Moszczenicki
La città costruisce una propria centrale elettrica.
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12 mar 1931
Nasce Józef Tischner
In una casa sulla piazza viene alla luce il futuro filosofo e cantastorie montanaro.
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1933
Il comune collettivo
Stary Sącz diventa sede di un comune collettivo che riunisce i villaggi circostanti.
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lug 1934
La grande alluvione
L’acqua inonda la parte bassa di Mostki; gli anni 1934–1935 sono molto duri per la zona.
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1936
L’ultima maturità del seminario
La riforma scolastica chiude la storia del seminario magistrale.
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5 set 1939
La guerra alle porte
I polacchi fanno saltare i ponti sul Poprad e i reparti ciclisti tedeschi raggiungono la città sotto il fuoco dei difensori. Il giorno dopo cade Nowy Sącz.
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6 dic 1939
Un sindaco commissario
L’occupante affida la città al pastore Fryderyk Spiess di Stadła, che resta in carica fino all’agosto 1944.
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21 ago 1941
L’esecuzione di Biegonice
I tedeschi fucilano 44 prigionieri.
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primavera 1942
Il ghetto di via Krakowska
Nel ghetto aperto accanto al mercato del bestiame vengono ammassate circa 1000 persone. Una versione più vecchia indica la primavera del 1940.
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17 ago 1942
Lo sterminio degli ebrei di Stary Sącz
Ai Piaski, sul Poprad, vengono fucilate 95 persone, anziani e malati. Gli altri sono condotti a forza a Nowy Sącz e deportati a Bełżec.
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intorno al 20 gen 1945
La fine dell’occupazione
I tedeschi si ritirano facendo saltare la stazione e i ponti. La città si salva nei suoi edifici, ma la popolazione scende a circa 4500 persone.
La Polonia popolare e l’età contemporanea
1945 – oggi · 28 eventi · Leggi il capitolo →
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1948
Gli Amici di Stary Sącz e il liceo
Viene approvato lo statuto della Società degli Amici di Stary Sącz e il 28 agosto si istituisce il liceo.
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1949
Il rifacimento della piazza
I ciottoli della piazza vengono posati di nuovo.
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1950
La cava di ghiaia tra i due fiumi
Entra in funzione una cava di ghiaia alla confluenza dei fiumi – il materiale va al cantiere di Nowa Huta. Anni dopo il luogo diventerà il Bobrowisko.
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1954/1955
La riserva urbanistica
Il centro cittadino diventa riserva urbanistica (oppure nel 1955 entra nel registro dei monumenti). Parte la fabbrica di gessetti scolastici «Spójnia».
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1956
La Sala regionale nella Dom na Dołkach
Le collezioni del calzolaio Józef Paszkiewicz danno origine al museo.
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17–18 ago 1957
I 700 anni della città
Il giubileo si celebra con il segnale di tromba (hejnał) di Marcin Szeligiewicz.
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1961–1965
Il quartiere del Millennio
Sorgono 11 palazzine e il mercato del bestiame si sposta al Wielki Wygon.
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1962 / 1964
Un nuovo ponte sul Poprad
La città ottiene un nuovo ponte stradale; il 1º settembre 1964 si inaugura l’edificio del liceo.
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1975
Il Festival di Musica Antica
Stanisław Gałoński fonda il festival che oggi porta il nome «Omnia Beneficia» – da un conductus del manoscritto del monastero.
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1976
Il Museo Seweryn Udziela
La Sala regionale diventa Museo Regionale.
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1987
Il Parco paesaggistico del Poprad
Nasce il parco, con la direzione a Stary Sącz.
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27 mag 1990
Libere elezioni amministrative
Le prime libere elezioni dopo decenni. Diventa sindaco Maciej Szuflicki.
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16 giu 1999
La canonizzazione di Kinga
Giovanni Paolo II proclama santa Kinga davanti a oltre 600 000 fedeli. Le clarisse lasciano la clausura per la prima volta in più di 700 anni.
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29 apr 2006
La piazza rinnovata
Con circa 10 milioni di złoty la piazza acquista un volto nuovo in vista del giubileo dei 750 anni.
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2006–2008
La circonvallazione e il ponte di santa Kinga
Nasce la circonvallazione con un ponte strallato lungo 328,8 m.
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4 giu 2010
Il Poprad si porta via il ponte
L’alluvione abbatte due campate del ponte ferroviario in ferro del 1876.
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29 giu 2010
La Casa del Pellegrino «Opoka»
Accanto all’Altare Papale viene benedetta una casa per i pellegrini.
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22 gen 2012
Jacek Lelek sindaco
Dopo le dimissioni di Marian Cycoń le elezioni anticipate le vince Jacek Lelek.
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20 giu 2016
Kinga patrona della città
Santa Kinga sostituisce santa Elisabetta come patrona di Stary Sącz.
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2018
Il Bobrowisko
Sull’ex cava di ghiaia si inaugura una passerella con capanni di osservazione, insignita del premio intitolato a Witkiewicz.
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10 dic 2018
Monumento storico nazionale
Il complesso della città vecchia con il monastero delle clarisse viene riconosciuto Monumento storico nazionale.
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20 nov 2020
La morte di Marian Cycoń
Muore il sindaco rimasto più a lungo in carica nella storia della città – 4388 giorni.
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2021
VeloDunajec e il Leśne Molo
La pista ciclabile raggiunge Stary Sącz e sul Miejska Góra nasce il Leśne Molo, il pontile nel bosco.
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7 mar 2022
Il nuovo Centro di Cultura
Si inaugura la nuova sede del Centro di Cultura e Arte Ada Sari.
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16 giu 2024
I 25 anni della canonizzazione
Giubileo alla presenza del cardinale Stanisław Dziwisz.
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24/25 ott 2024
Piccola circonvallazione e nuova badessa
Si inaugura la «piccola circonvallazione»; le clarisse eleggono badessa suor Antonina Kowalska.
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14 giu 2026
I 750 anni di Gołkowice
Il villaggio fondato ai tempi di Kinga festeggia il suo giubileo.
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25 set – 18 ott 2026
Il 30º Festival Teatrale d’Autunno
Stary Sącz è ancora in scena – teatro, musica antica e memoria di Kinga.