Storia di Stary Sącz

Cronologia

Dai cacciatori del Paleolitico ai giorni nostri: le date chiave della storia di Stary Sącz, nei colori delle epoche.

Preistoria e alto Medioevo

fino al 1257 · 11 eventi · Leggi il capitolo →

  1. 40 000–15 000 anni fa

    I primi cacciatori nella Conca

    Al Paleolitico superiore risalgono le più antiche, isolate tracce dell’uomo nella Conca di Sącz. I cacciatori passavano di qui ben prima che qualcuno pensasse a una roccaforte.

  2. XVII–XIII sec. a.C.

    Il castelliere di Maszkowice

    Nell’età del bronzo sorse sul Dunajec un castelliere della cultura di Otomani-Füzesabony. Gli studi più vecchi vi vedevano un castelliere lusaziano con mura di pietra – le ricerche più recenti lo datano a un’epoca anteriore.

    Data controversa
  3. inizio del I millennio a.C.

    Il castelliere di Marcinkowice

    Alle soglie dell’età del ferro era attivo il castelliere di Marcinkowice, in uso fino al VI sec. a.C.

  4. II–I sec. a.C.

    I coloni della cultura di Púchov

    Nella parte settentrionale di Podegrodzie si stabilirono genti della cultura di Púchov; tracce le lasciarono anche coloni della cultura di Przeworsk.

  5. prima metà del VI sec.

    Le prime tombe slave

    Singole tombe lungo il torrente Barczynka segnano l’inizio dell’insediamento slavo nella conca.

  6. verso la metà dell’VIII sec.

    La roccaforte di Naszacowice

    Pianta della roccaforte «Sądecz» a Naszacowice secondo Szczęsny Morawski (Sądecczyzna, 1863–1865)

    Sorge la più grande roccaforte della conca – un insediamento fortificato a più recinti di circa 15 ettari, più volte ricostruito dopo gli incendi e attivo fino all’XI sec.

  7. IX sec.

    Le roccaforti di Chełmiec e Marcinkowice

    Sorgono due roccaforti minori, probabilmente luoghi di rifugio. Nel X sec. cessano di funzionare.

  8. metà dell’XI sec. (o fine del X)

    La roccaforte Zamczysko a Podegrodzie

    Su un promontorio isolato da un fossato sorge la roccaforte Zamczysko – il primo «Sącz» dei Piast. Andò a fuoco a cavallo tra l’XI e il XII secolo. La data di fondazione resta controversa.

  9. XII sec.

    Grobla, sede dei castellani

    Grobla a Podegrodzie – luogo della roccaforte dei più antichi castellani di Sącz

    Circa 600 m più a sud sorge la più grande roccaforte di Grobla, risollevata dalle ceneri almeno quattro volte. Qui risiedevano i più antichi castellani di Sącz.

  10. 1224 (1225?)

    La prima menzione di Sącz

    Nelle fonti compaiono Sandech e il primo castellano conosciuto – Chwalisław, partecipe dei convegni di Leszek il Bianco. Alcuni indicano l’anno 1225.

  11. 1241

    L’invasione dei tartari

    I tartari devastano la Piccola Polonia. Per ricostruire il ducato servirà la dote di Kinga – 40 000 marche d’argento. Il racconto della distruzione di Grobla per mano dei mongoli è però una leggenda priva di fonti.

L’epoca di santa Kinga

1257–1292 · 18 eventi · Leggi il capitolo →

  1. 5 mar 1234

    Kinga nasce a Esztergom

    Alla corte d’Ungheria viene alla luce Kinga, figlia del re Béla IV e di Maria Lascaris. Altre fonti indicano il 2 marzo, e perfino l’anno 1224.

    Data controversa
  2. 1239

    Il fidanzamento a Wojnicz

    La principessina, di pochi anni appena, giunge in Polonia e si fidanza con Boleslao, poi detto il Casto.

  3. 2 mar 1257

    La terra di Sącz a Kinga

    A Korczyn Boleslao il Casto concede alla moglie la terra di Sącz in cambio della dote. Da allora Kinga si firma domina et princeps de Sandech. Se si trattasse di proprietà, di usufrutto vitalizio o di pegno – gli studiosi ancora ne discutono.

  4. 4 giu 1268

    L’ufficio di scolteto a Pysz

    Kinga affida a Pysz l’ufficio di scolteto di Sącz. Sącz è ancora un villaggio con il suo scolteto, ma la città sta già nascendo.

  5. 1269

    La prima chiesa a Biegonice

    La parrocchia di Biegonice riceve la sua prima chiesa – frutto della colonizzazione promossa da Kinga.

  6. 18 apr 1273

    Sącz è ormai città

    Il documento che esenta i borghesi dai dazi nomina il balivo Michał – advocatus de civitate nostra Sandecz. È la prima menzione certa della città di diritto tedesco. Allo stesso anno risale anche la più antica notizia sul trasporto del grano lungo il fiume.

  7. 1276

    La fondazione di Gołkowice

    Viene redatto l’atto di fondazione di Gołkowice, ritrovato secoli dopo all’Ossolineum.

  8. 1278

    Un nuovo privilegio doganale

    I borghesi di Sącz ottengono un ulteriore privilegio doganale.

  9. 7 dic 1279

    La morte di Boleslao il Casto

    Muore il principe Boleslao. Kinga, rimasta vedova, si reca a Sącz.

  10. verso il 1280 (prima del 1279?)

    Il convento dei francescani

    Nella parte occidentale della terrazza sorge il convento dei frati minori con la chiesa di San Stanislao, destinato a 12 religiosi. Gli studiosi discordano su data e fondatore.

  11. 6 lug 1280

    Nasce il monastero delle clarisse

    Il cortile del monastero delle clarisse

    Kinga fonda il monastero delle clarisse e gli dona la città di Sącz con la sua dogana e 28 villaggi con fiumi, mulini, stagni e alveari. Il monastero sarà signore della città per mezzo millennio.

  12. 2 lug 1283

    Il papa conferma la fondazione

    Martino IV approva la fondazione del monastero delle clarisse.

  13. 1280 / 1283 / verso il 1284

    L’accordo con Leszek il Nero

    Leszek il Nero contesta i diritti di Kinga. Grazie alla mediazione del vescovo Paweł di Przemanków le resta la terra di Sącz, in cambio della rinuncia a Biecz e Korczyn.

    Data controversa
  14. verso il 1285

    Indulgenze per la nuova chiesa

    L’arcivescovo Jakub Świnka concede indulgenze per la costruzione della chiesa del monastero.

  15. 1287

    Il capitolo francescano

    Nel convento dei frati minori di Stary Sącz si riunisce il capitolo provinciale.

  16. dic 1287 – gen 1288

    I tartari alle porte di Sącz

    Di fronte all’incursione tartara Kinga si rifugia con le consorelle nel castello dei Pieniny. A gennaio gli ungheresi sbaragliano un reparto mongolo circa castrum Zandech.

  17. 24 apr 1289

    La professione religiosa di Kinga

    Dopo un anno di noviziato Kinga pronuncia i voti nelle mani del vescovo Paweł.

  18. 24 lug 1292

    La morte di Kinga

    Kinga muore a Stary Sącz e viene sepolta in una cappella della chiesa del monastero. Intorno alla sua tomba nasce presto un culto.

Il basso Medioevo

1292–1500 · 22 eventi · Leggi il capitolo →

  1. 8 nov 1292

    La fondazione di Nowy Sącz

    Venceslao II emana il privilegio per una nuova città tra il Dunajec e la Kamienica. Il piano di trasferirvi abitanti e conventi riuscì solo a metà – il vecchio Sącz sopravvisse.

  2. 1298

    Un risarcimento per le clarisse

    Le clarisse ricevono 100 marche d’argento dalle saline di Cracovia. Nel monastero muore Jolanta, sorella di Kinga.

  3. 1299

    Nasce il «vecchio» Sącz

    Il pievano Jakub compare come plebanus de Antiqua Civitate. Da allora si parla di «città vecchia».

  4. 1306

    L’assalto degli uomini del vescovo Muskata

    Dopo l’assassinio di Venceslao III gli armati del vescovo Jan Muskata assaltano la città; «molte persone furono uccise, impiccate e crocifisse».

  5. 1307

    Il consiglio cittadino e la tomba di Kinga

    In un documento compare il consiglio cittadino. Le reliquie di Kinga riposano in un sepolcro di pietra e le monache cominciano a mettere per iscritto i miracoli.

  6. 1310

    Rame e vino d’Ungheria

    Un documento elenca le merci importate dall’Ungheria: rame, vino, bovini e maiali – Sącz si trova sulla via che valica i Carpazi.

  7. 1311

    Gli ungheresi domano la rivolta del balivo

    Ladislao il Breve fa venire truppe ungheresi, che stazionano a Stary Sącz durante la repressione della rivolta del balivo Albert.

  8. 1317–1329

    Si scrive la vita di Kinga

    Nasce l’anonima Vita et miracula sanctae Kyngae, attribuita ai francescani di Stary Sącz.

  9. 1332

    Consacrata la chiesa della Santissima Trinità

    Il vescovo Jan Grot consacra la chiesa gotica delle clarisse, innalzata in un’unica campagna di lavori dalla bottega della cattedrale di Cracovia.

  10. 1334 (1337?)

    La regina Edvige nel monastero

    La vedova di Ladislao il Breve assume il governo di Stary Sącz ed entra tra le clarisse. Alcune fonti indicano l’anno 1337.

  11. 1336

    La badessa Salomea fonda Tylmanowa

    Le clarisse colonizzano i Pieniny – dopo Kluszkowce e Sromowce arriva il turno di Tylmanowa.

  12. 10 dic 1339

    La morte di Edvige di Kalisz

    La regina muore e viene sepolta nel monastero di Stary Sącz.

  13. verso il 1340

    Una parrocchia di circa 1340 anime

    Tante sono le anime della parrocchia di Stary Sącz – curiosa coincidenza tra numero e anno.

  14. 1357 (1358)

    Seconda fondazione: il diritto di Magdeburgo

    La badessa Konstancja, nipote di Casimiro il Grande, concede alla città il diritto di Magdeburgo; il re lo conferma nel 1358. Nasce una pianta regolare con la piazza rettangolare.

  15. 1363

    Inizia la contesa sul dazio di Grybów

    Casimiro il Grande esenta dai dazi i mercanti di Bardejov – e apre una contesa che si chiuderà soltanto 145 anni dopo.

  16. 1396

    La scuola parrocchiale

    Prima menzione di una scuola presso la parrocchia.

  17. 1410

    Ścibor dà fuoco alla città

    Ścibor di Ściborzyce, al servizio di Sigismondo di Lussemburgo, assale e incendia Stary Sącz, priva di mura. La parrocchiale viene poi ricostruita.

  18. dopo il 1410

    I «due orci d’oro» di Jagiełło

    La tradizione narra di un dono del re al monastero dopo Grunwald. Nessun documento lo conferma.

  19. 1441

    Minatori pellegrini alla tomba di Kinga

    Alla tomba di Kinga giungono minatori da Bochnia – la patrona delle miniere di sale ha già i suoi devoti.

  20. 1454

    La corporazione mista

    In città è già attiva una corporazione mista di artigiani.

  21. verso il 1470

    La statua di tiglio e la Vita di Długosz

    Nasce la statua di Kinga in legno di tiglio; il vescovo Jan Rzeszowski erige un mausoleo e Jan Długosz nel 1473 scrive la vita della santa.

  22. 1480–1489

    Il libro della città

    Vi si contano 4 pellicciai, 4 fornai, 2 fabbri e 2 birrerie. Długosz sospira che la città, «un tempo famosa e ricca», è «appena un villaggio poco noto».

L’età moderna

1500–1772 · 32 eventi · Leggi il capitolo →

  1. 1505

    La commissione reale

    Una commissione reale si riunisce a Stary Sącz con la badessa Anna Rokitnicka.

  2. 1508

    Fine della contesa sul dazio

    Sigismondo il Vecchio risolve la contesa sul dazio di Grybów a favore delle clarisse.

  3. 1528

    Due fiere all’anno

    Sigismondo I concede alle clarisse il privilegio di due fiere. Stefano Báthory lo confermerà nel 1582, purché i proventi vadano alle fortificazioni.

  4. 1551

    L’ospedale della Santa Croce

    Mikołaj Hipolit fonda la prepositura ospedaliera della Santa Croce.

  5. 1558

    Lo statuto dei tessitori

    La badessa approva lo statuto della corporazione dei tessitori – il primo di una lunga serie. I calzolai avranno il loro nel 1590.

  6. 1566 (1598?)

    Le clarisse sottratte ai provinciali

    Una bolla di Pio V abolisce la dipendenza del monastero dai provinciali francescani. Un’altra fonte parla di una vigilanza dei francescani fino al 1598.

  7. 1582

    La prima menzione del municipio

    Nelle fonti compare il municipio sulla piazza.

  8. 1598–1632

    Il monastero si fa fortezza

    Il cardinale Jerzy Radziwiłł fa innalzare le mura del monastero e aprirvi feritoie. Uno sgraffito con la data 1632 corona i lavori.

  9. 1601–1605

    Il monastero in muratura

    Jan di Simoni ricostruisce in muratura le quattro ali del monastero e nel 1605 erige la casa dei sacerdoti.

  10. 1608

    Una scuola per 40 allievi

    Il consiglio cittadino è patrono della scuola parrocchiale, frequentata da circa 40 ragazzi.

  11. 1617–1619

    Pitture, organo, altare

    Nella chiesa delle clarisse dipinge Wawrzyniec Cieszyński, l’organo lo costruisce Andrzej di Leopoli e l’altare Baltazar Kurcz.

  12. 1625–1634

    I primi passi verso la beatificazione

    I decreti di Urbano VIII e le commissioni con centinaia di testimoni non portano ancora a una decisione.

  13. 16 dic 1638

    Lo statuto della corporazione mista

    La badessa Anna Lipska approva lo statuto della corporazione mista.

  14. 1643–1644

    La chiesa di San Rocco in muratura

    Per fondazione della badessa Anna Lipska e di Samuel Łapka sorge la chiesa protobarocca dei Santi Rocco e Sebastiano.

  15. 1644

    Il grande incendio

    Il fuoco divora la parrocchiale, la chiesa di San Rocco e il convento ligneo dei francescani. La ricostruzione della parrocchiale dura circa cinque anni.

  16. 1647–1649

    Le volte della chiesa delle clarisse

    La badessa Anna Lipska finanzia le nuove volte della chiesa.

  17. 1655–1657

    Il «Diluvio» svedese

    La guerra devasta i beni del monastero. Gli svedesi occupano Nowy Sącz nell’ottobre 1655 e il 13 dicembre ne vengono cacciati.

  18. 1661–1671

    L’altare di Kinga e l’«Albero di Iesse»

    Nascono l’altare in muratura di Kinga (1661), la cappella lauretana (verso il 1664) e il celebre pulpito «Albero di Iesse» (1671), il cui autore resta incerto.

  19. 1679

    L’organo di Jan Głowiński

    Nella parrocchiale viene installato lo strumento che ancora oggi dà il nome al festival «1679.org».

  20. 16 dic 1683 (?)

    Sobieski e Marysieńka a Sącz

    La tradizione vuole che il re, di ritorno da Vienna, abbia incontrato qui Marysieńka. I conti del monastero del 1683 tacciono su questa visita.

  21. 1686 (verso il 1622?)

    La torre della parrocchiale

    Paweł Beber costruisce la torre della chiesa parrocchiale. L’Atlante delle città data la torre in muratura a circa il 1622.

  22. 11 giu 1690 (10 giu?)

    La beatificazione di Kinga

    Le mura difensive del monastero delle clarisse con la torre

    Alessandro VIII annovera Kinga tra i beati – dopo decenni di sforzi e su richiesta di Giovanni III.

  23. 24 lug 1691

    Una settimana di festa

    A Stary Sącz e a Cracovia iniziano le celebrazioni della beatificazione, che durano una settimana. Nel marzo di quell’anno la badessa Konstancja Jordanówna fonda la cappella musicale del monastero.

  24. 1696

    Una città di 2000 anime

    L’inventario registra 271 proprietà e circa 2000 abitanti – il culmine di Sącz nell’epoca dell’antica Polonia.

  25. 1696–1699

    Gli altari marmorei di Fontana

    La bottega di Baldassare Fontana realizza tre altari di marmo per la chiesa delle clarisse.

  26. 1699

    L’elenco delle case sulla piazza

    Il più antico elenco delle case affacciate sulla piazza comprende 26 lotti.

  27. 1715 (1695?)

    Kinga patrona di Polonia e Lituania

    Un decreto riconosce Kinga patrona della Corona e della Lituania. Un’enciclopedia inglese indica l’anno 1695.

    Data controversa
  28. 13 lug 1741

    Il processo di canonizzazione

    Si apre il processo di canonizzazione; gli atti partirono per Roma nel 1749 – e vi rimasero arenati per oltre due secoli.

  29. 1746

    Un incendio catastrofico

    Un nuovo incendio porta alla città «conseguenze catastrofiche».

  30. 1750

    Il municipio in muratura

    Sulla piazza sorge un municipio a un piano, con torre, portici e botteghe.

  31. 7 ott 1764

    Il monastero delle clarisse in fiamme

    Il fuoco distrugge il tetto della chiesa, la cappella di Kinga, il Loreto e il campanile. Il nuovo tetto di rame con la corona di Placidi è pronto nel 1766.

  32. 1768–1769

    La Confederazione di Bar

    I confederati si costituiscono a Piwniczna e requisiscono i cavalli dalle scuderie del monastero. Il passaggio delle truppe costa ai beni del monastero circa 700 000 złoty.

La spartizione austriaca e la Galizia

1772–1918 · 31 eventi · Leggi il capitolo →

  1. estate 1770 (2 ago)

    Gli austriaci occupano Sącz

    Con il pretesto di un cordone sanitario l’Austria occupa la Piccola Polonia meridionale; sposta i cippi di confine fino a Mogilna.

  2. set 1772

    La prima spartizione: la Galizia

    Il trattato di spartizione sancisce l’annessione: Stary Sącz entra a far parte della Galizia.

  3. 1779

    La cappelletta presso la fonte

    Al posto di quella di legno sorge una cappelletta in muratura di santa Kinga presso la fonte miracolosa.

  4. 1782 (1781?)

    La soppressione giuseppina

    Il monastero delle clarisse e la torre della parrocchiale sopra la valle – cartolina del 1910

    I beni delle clarisse e la città stessa passano in proprietà imperiale come «K.K. Ex-Nonnen Herrschaft Alt-Sandez». Il convento perde oggetti preziosi, archivi e biblioteca.

  5. 1783

    Il cimitero presso San Rocco

    Le norme austriache impongono di seppellire i defunti fuori dal centro – si apre un nuovo cimitero presso la chiesa di San Rocco.

  6. 1785

    La colonia di Neudörfel

    Sulla fattoria confiscata di Podmajerz si stabiliscono coloni tedeschi. Nel 1786 la chiesa dei francescani diventa la loro parrocchia.

  7. 24 apr 1795

    Il grande incendio della città

    La piazza del mercato nel 1905 – case a un solo piano, selciato di ciottoli e tigli ancora giovani

    In mezz’ora il fuoco divora 130 case, 90 fienili, il municipio, l’ospedale con la chiesa della Santa Croce e parte della parrocchiale. Il municipio non fu mai ricostruito.

  8. 1811

    Le clarisse riaprono il noviziato

    L’imperatore ripristina il noviziato a patto che le suore gestiscano una scuola femminile. La scuola salverà il monastero.

  9. 1813

    Un granaio per il sale

    Il granaio francescano viene requisito come deposito di sale.

  10. 19 ott 1814 (1815?)

    La soppressione dei francescani

    Un decreto di Francesco I sopprime il convento dei frati minori; gli ultimi due religiosi partono per Krosno.

  11. 1821

    L’edificio della scuola del monastero

    La scuola delle clarisse ottiene un proprio edificio entro le mura.

  12. 1831

    Il municipio nel granaio e il colera

    La città acquista il granaio francescano per farne il municipio. Sul pendio del Miejska Góra nasce il cimitero dei colerosi.

  13. 1844

    3816 abitanti

    Il primo censimento preciso dell’Ottocento.

  14. 1848

    Il pozzo sulla piazza

    Sulla piazza sorge un pozzo – non una fontana, come vorrebbe qualcuno.

  15. 1855

    Epidemia, fame e cattivi raccolti

    La popolazione scende a 3006 persone.

  16. 1860 (1890?)

    La comunità ebraica

    Nasce la comunità ebraica. Un’altra fonte parla di una comunità autonoma soltanto dal 1890.

    Data controversa Sinagoga
  17. 1861–1872

    Il selciato di ciottoli

    La piazza viene lastricata con ciottoli di fiume.

  18. 1864

    Le lanterne a olio

    Le strade si rischiarano di lampade a olio; nel 1913 le sostituiranno quelle a gas.

  19. 1867

    Un consiglio cittadino all’uso galiziano

    In base alle leggi galiziane opera un consiglio cittadino elettivo.

  20. 1874

    I vigili del fuoco volontari

    La città, che tante volte era andata a fuoco, fonda finalmente un proprio corpo di pompieri.

  21. 1876

    Arriva la ferrovia

    Si apre la ferrovia da Tarnów, attraverso i due Sącz, verso Budapest. Lo stesso anno porta anche la Cassa di anticipazioni e una sinagoga di legno.

  22. 1877

    Tigli sulla piazza

    Sulla piazza si piantano i tigli.

  23. 23–31 lug 1892

    Seicento anni dalla morte di Kinga

    Il cardinale Dunajewski trasla le reliquie in una nuova urna, e la processione attraversa la piazza.

  24. 15 giu 1893

    Nasce il «Sokół»

    L’avvocato Edward Szayer e il farmacista Julian Fijałkowski radunano 30 persone per l’assemblea costitutiva della società ginnica.

  25. 25/26 giu 1898

    Tumulti antiebraici

    La folla saccheggia alcune decine di negozi e case ebraiche. L’esercito resta in città per un mese e il consiglio condanna i saccheggi.

  26. 5 ott 1903

    Il seminario magistrale

    Dopo anni di sforzi si apre il seminario magistrale maschile, diretto da Józef Dobrowolski.

  27. 1905/1906

    La sinagoga in muratura

    In via Staszica sorge la sinagoga progettata da Józef Kostański.

    Data controversa Sinagoga
  28. 15 mag 1907

    La prima pietra del «Sokół»

    Inizia la costruzione dell’edificio progettato gratuitamente da Zenon Remi. Sulle date di completamento le fonti non concordano.

  29. 1910

    Podmajerz entra nella città

    Alla città viene annesso il comune di Podmajerz. Vi abitano 5156 persone, di cui 666 ebrei.

  30. nov–dic 1914

    La Grande Guerra

    I seminaristi partono per l’esercito e per le Legioni, e l’edificio della scuola viene occupato dai russi. Il 13 dicembre Piłsudski entra a Nowy Sącz.

  31. 1915

    Il cimitero di guerra n. 348

    Gustaw Ludwig progetta il settore militare in via Węgierska.

La Seconda Repubblica e la seconda guerra mondiale

1918–1945 · 13 eventi · Leggi il capitolo →

  1. 1921

    Una città nella Polonia rinata

    Stary Sącz conta circa 4800 abitanti, di cui 553 ebrei.

  2. 1925

    Il seminario nel nuovo edificio

    Il 27 gennaio il seminario si trasferisce in via Dworska e il 12 ottobre assume il nome di Jan Długosz. In via Batorego entra in funzione una fabbrica di pellicce.

  3. 1928–1930

    La centrale sul Moszczenicki

    La città costruisce una propria centrale elettrica.

  4. 12 mar 1931

    Nasce Józef Tischner

    In una casa sulla piazza viene alla luce il futuro filosofo e cantastorie montanaro.

  5. 1933

    Il comune collettivo

    Stary Sącz diventa sede di un comune collettivo che riunisce i villaggi circostanti.

  6. lug 1934

    La grande alluvione

    L’acqua inonda la parte bassa di Mostki; gli anni 1934–1935 sono molto duri per la zona.

  7. 1936

    L’ultima maturità del seminario

    La riforma scolastica chiude la storia del seminario magistrale.

  8. 5 set 1939

    La guerra alle porte

    I polacchi fanno saltare i ponti sul Poprad e i reparti ciclisti tedeschi raggiungono la città sotto il fuoco dei difensori. Il giorno dopo cade Nowy Sącz.

  9. 6 dic 1939

    Un sindaco commissario

    L’occupante affida la città al pastore Fryderyk Spiess di Stadła, che resta in carica fino all’agosto 1944.

  10. 21 ago 1941

    L’esecuzione di Biegonice

    I tedeschi fucilano 44 prigionieri.

  11. primavera 1942

    Il ghetto di via Krakowska

    Nel ghetto aperto accanto al mercato del bestiame vengono ammassate circa 1000 persone. Una versione più vecchia indica la primavera del 1940.

    Data controversa
  12. 17 ago 1942

    Lo sterminio degli ebrei di Stary Sącz

    Ai Piaski, sul Poprad, vengono fucilate 95 persone, anziani e malati. Gli altri sono condotti a forza a Nowy Sącz e deportati a Bełżec.

  13. intorno al 20 gen 1945

    La fine dell’occupazione

    I tedeschi si ritirano facendo saltare la stazione e i ponti. La città si salva nei suoi edifici, ma la popolazione scende a circa 4500 persone.

    Data controversa

La Polonia popolare e l’età contemporanea

1945 – oggi · 28 eventi · Leggi il capitolo →

  1. 1948

    Gli Amici di Stary Sącz e il liceo

    Viene approvato lo statuto della Società degli Amici di Stary Sącz e il 28 agosto si istituisce il liceo.

  2. 1949

    Il rifacimento della piazza

    I ciottoli della piazza vengono posati di nuovo.

  3. 1950

    La cava di ghiaia tra i due fiumi

    Entra in funzione una cava di ghiaia alla confluenza dei fiumi – il materiale va al cantiere di Nowa Huta. Anni dopo il luogo diventerà il Bobrowisko.

  4. 1954/1955

    La riserva urbanistica

    Il centro cittadino diventa riserva urbanistica (oppure nel 1955 entra nel registro dei monumenti). Parte la fabbrica di gessetti scolastici «Spójnia».

    Data controversa Piazza del Mercato (Rynek)
  5. 1956

    La Sala regionale nella Dom na Dołkach

    Le collezioni del calzolaio Józef Paszkiewicz danno origine al museo.

  6. 17–18 ago 1957

    I 700 anni della città

    Il giubileo si celebra con il segnale di tromba (hejnał) di Marcin Szeligiewicz.

  7. 1961–1965

    Il quartiere del Millennio

    Sorgono 11 palazzine e il mercato del bestiame si sposta al Wielki Wygon.

  8. 1962 / 1964

    Un nuovo ponte sul Poprad

    La città ottiene un nuovo ponte stradale; il 1º settembre 1964 si inaugura l’edificio del liceo.

    Data controversa
  9. 1975

    Il Festival di Musica Antica

    Stanisław Gałoński fonda il festival che oggi porta il nome «Omnia Beneficia» – da un conductus del manoscritto del monastero.

  10. 1976

    Il Museo Seweryn Udziela

    La Sala regionale diventa Museo Regionale.

  11. 1987

    Il Parco paesaggistico del Poprad

    Nasce il parco, con la direzione a Stary Sącz.

  12. 27 mag 1990

    Libere elezioni amministrative

    Le prime libere elezioni dopo decenni. Diventa sindaco Maciej Szuflicki.

  13. 16 giu 1999

    La canonizzazione di Kinga

    L’Altare Papale presso il quale, il 16 giugno 1999, Giovanni Paolo II canonizzò Kinga

    Giovanni Paolo II proclama santa Kinga davanti a oltre 600 000 fedeli. Le clarisse lasciano la clausura per la prima volta in più di 700 anni.

  14. 29 apr 2006

    La piazza rinnovata

    Con circa 10 milioni di złoty la piazza acquista un volto nuovo in vista del giubileo dei 750 anni.

  15. 2006–2008

    La circonvallazione e il ponte di santa Kinga

    Nasce la circonvallazione con un ponte strallato lungo 328,8 m.

  16. 4 giu 2010

    Il Poprad si porta via il ponte

    L’alluvione abbatte due campate del ponte ferroviario in ferro del 1876.

  17. 29 giu 2010

    La Casa del Pellegrino «Opoka»

    Accanto all’Altare Papale viene benedetta una casa per i pellegrini.

  18. 22 gen 2012

    Jacek Lelek sindaco

    Dopo le dimissioni di Marian Cycoń le elezioni anticipate le vince Jacek Lelek.

  19. 20 giu 2016

    Kinga patrona della città

    Santa Kinga sostituisce santa Elisabetta come patrona di Stary Sącz.

  20. 2018

    Il Bobrowisko

    Sull’ex cava di ghiaia si inaugura una passerella con capanni di osservazione, insignita del premio intitolato a Witkiewicz.

  21. 10 dic 2018

    Monumento storico nazionale

    La Porta székely presso il monastero – dono del 1999

    Il complesso della città vecchia con il monastero delle clarisse viene riconosciuto Monumento storico nazionale.

  22. 20 nov 2020

    La morte di Marian Cycoń

    Muore il sindaco rimasto più a lungo in carica nella storia della città – 4388 giorni.

  23. 2021

    VeloDunajec e il Leśne Molo

    La pista ciclabile raggiunge Stary Sącz e sul Miejska Góra nasce il Leśne Molo, il pontile nel bosco.

  24. 7 mar 2022

    Il nuovo Centro di Cultura

    Si inaugura la nuova sede del Centro di Cultura e Arte Ada Sari.

  25. 16 giu 2024

    I 25 anni della canonizzazione

    Giubileo alla presenza del cardinale Stanisław Dziwisz.

  26. 24/25 ott 2024

    Piccola circonvallazione e nuova badessa

    Si inaugura la «piccola circonvallazione»; le clarisse eleggono badessa suor Antonina Kowalska.

  27. 14 giu 2026

    I 750 anni di Gołkowice

    Il villaggio fondato ai tempi di Kinga festeggia il suo giubileo.

  28. 25 set – 18 ott 2026

    Il 30º Festival Teatrale d’Autunno

    Stary Sącz è ancora in scena – teatro, musica antica e memoria di Kinga.